Indice
- Mandato Documenti Gratis Promemoria Polizze
- Mandato Documenti Provvigioni Assicurazioni Polizze Email
- Mandato Documenti Rami Broker Assicurazioni Excel Plurimandatario Programma
- Mandato Documenti Broker Facile Polizze Polizze Programma
- Mandato Documenti Pratiche Assicurazioni Polizze Clienti Multiutente Scansionare
Mandato Documenti Gratis Promemoria Polizze
Conformazione della cabinaMentre in passato le cabine erano normalmente di carattere allungato per ospitare il motore davanti ad essa (cosiddetta cabina arretrata), la continua evoluzione della tecnica ha permesso di accorciarla continuamente, posizionandola al di sopra del vano motore (questa impostazione prende il nome di cabina avanzata); in questo modo si è ottenuta una maggiore lunghezza utilizzabile per il vano di carico retrostante senza andare ad aumentare l’ingombro complessivo del veicolo. Tuttavia, per molti anni i costruttori hanno mantenuto l’accesso al motore tramite un cofano apribile sito all’interno della stessa cabina, con accessibilità e posizione di lavoro abbastanza problematiche; anche la pulizia all’interno dell’abitacolo risentiva in maniera negativa nel caso di interventi meccanici, così come l’insonorizzazione del propulsore. Tale soluzione ha resistito per buona parte degli anni settanta, quando si diffusero le cabine avanzate completamente ribaltabili verso la parte anteriore del veicolo tramite martinetti idraulici; ciò ha consentito sia di sigillare completamente la cellula abitativa rispetto alla meccanica sia di garantire un’accessibilità pressoché totale non solo al propulsore, ma anche ad altri organi meccanici, in quanto il veicolo si “scopre” nella parte anteriore per tutta la sua larghezza. Una caratteristica che questa tipologia di cabina ha imposto è la necessità di utilizzare un comando del cambio sfilabile, per garantire il ribaltamento della cabina, ma alcuni costruttori non fissano la leva dentro l’abitacolo, ed essa rimane solidale con la barra che la unisce alla scatola del cambio. Il ribaltamento della cabina è generalmente effettuato con una piccola pompa idraulica azionata manualmente all’esterno (quasi sempre posta sul lato sinistro subito dopo l’asse anteriore), anche se in alcuni veicoli particolarmente accessoriati è presente un comando elettrico. Durante la manovra di ribaltamento, la cabina viene sollevata fino ad un certo angolo, dopodiché prosegue la corsa per effetto del suo peso, analoga situazione si ha nella fase opposta; poiché la fascia paracolpi rimane fissa, un apposito meccanismo garantisce l’apertura automatica di un eventuale mascherina anteriore, altrimenti essa si romperebbe a causa dell’angolo di ribaltamento raggiunto dall’abitacolo. Anche il sistema di molleggio della cabina ha conosciuto una notevole evoluzione, passando da semplici tamponi in gomma (i cosiddetti “silent-block”) fino ad arrivare ai moderni impianti di sospensione dotati di quattro molle ad aria, ammortizzatori, barre stabilizzatrici e correzione automatica dell’assetto, che garantiscono ovviamente un notevole grado di comfort; tra questi due estremi esiste una certa varietà di soluzioni, dalla sospensione completamente meccanica a quella mista (meccanica-pneumatica), con o senza correttore dell’assetto.
Anche l’aerodinamica è sempre più considerata e la cabina moderna presenta delle linee molto più arrotondate rispetto al passato ed è anche usuale l’apposizione al di sopra di essa di appositi spoiler per deflettere l’aria al di sopra del vano di carico guadagnando nel coefficiente di penetrazione.
Gli specchietti di un autocarro
Per gli autocarri destinati ad un uso prettamente locale la cabina è relativamente ridotta e spartana ma per quelli destinati a lunghi viaggi l’allestimento interno comprende almeno un letto posizionato dietro (e/o sopra) il guidatore ed è molto spesso fornita di tutti i comfort necessari durante le soste notturne e nelle lunghe ore trascorse alla guida. Oltre all’impianto di riscaldamento invernale (spesso funzionante in maniera totalmente autonoma dal veicolo) e a quello di climatizzazione estiva è molto facile trovarvi frigorifero ed impianto televisivo; come è diventata usuale anche la possibilità di modificare la disposizione interna dei sedili in modo da trasformare l’ambiente di guida in un confortevole salotto, o in un funzionale ufficio viaggiante, durante le soste.
Un’altra caratteristica che si rileva spesso sulle cabine degli autocarri moderni è la fondamentale presenza, ai fini della sicurezza, di vetri molto ampi e di un gran numero di specchi esterni, diversamente orientati, per agevolare il controllo da parte dell’autista di tutti i vari ingombri dell’automezzo, sia in sede di manovra sia nell’uso su strada dello stesso.
Cruscotto di camion con cronotachigrafo a sinistra
Tra le norme di sicurezza che riguardano gli autocarri di massa superiore ai 3.500 kg vi è quella fondamentale in merito alle velocità e ai tempi di guida. A questi controlli è delegato il cronotachigrafo, obbligatoriamente installato a bordo del veicolo, solitamente a fianco della normale strumentazione di controllo, che annota su appositi dischi di carta giornalieri le velocità raggiunte dal camion e le ore di effettivo utilizzo alla guida. All’inizio del XXI secolo il normale cronotachigrafo a funzionamento meccanico è stato sostituito dalle moderne versioni elettroniche che memorizzano i dati non più su supporto cartaceo bensì su memoria digitale.
Il mancato rispetto delle pause di riposo (45 minuti, frazionabili in 15+30), previste al massimo ogni 4 ore e mezzo di guida continuativa, e la non osservanza delle obbligatorie 8 ore di fermo consecutivo dell’automezzo ogni giorno, fanno incorrere il guidatore in pesantissime sanzioni amministrative e al ritiro temporaneo della patente.
Anche l’elettronica è oggi molto presente nelle cabine dei camion, sia attraverso i computer di bordo forniti di sempre più funzioni destinate al monitoraggio del motore e dei consumi, sia con la presenza dei recenti navigatori satellitari GPS o attraverso evoluti sistemi di telefonia in viva voce che hanno affiancato se non sostituito gli apparati di ricetrasmissione (i famosi CB) di una volta.
Telaio e motore
I telai dell’autocarro sono forniti di un numero di assi variabile, solitamente 2 o 3 per gli usi più comuni, e quello motore è in genere dotato di ruote gemellate. I più moderni sono corredati di sospensioni pneumatiche che provvedono ad un livellamento ottimale del mezzo indipendentemente dal carico trasportato e consentono anche un maggior comfort di marcia, non raggiungibile dalle soluzioni precedentemente adottate con sospensioni a balestre.
Gli autocarri moderni sono sempre più veloci anche grazie all’alleggerimento dei telai
Al telaio sono fissati il serbatoio del carburante, la ruota di scorta e le attrezzature accessorie destinate alla sicurezza, come gli estintori o i fermi da apporre sotto le ruote per evitare movimenti del mezzo. Inoltre sono quasi sempre presenti uno o più vani chiusi dove si possono stivare attrezzi di uso comune e accessori per il fissaggio dei carichi (cavi d’acciaio, cinghie ecc.).
I motori della produzione attuale sono rigorosamente diesel di varia cubatura, spazianti da quelli utilizzati sui veicoli leggeri (che derivano da quelli per la produzione automobilistica di serie) sino ai grossi motori che superano i 16.000 cm3 ed erogano potenze superiori ai 600 CV. Di questi tipi di propulsore esistono varie conformazioni, sia in linea che a V e la maggior parte sono dotati di turbocompressore.
I cambi montati sono abitualmente meccanici, multimarcia con la presenza delle marce ridotte per superare più facilmente le asperità. Il numero delle marce varia generalmente in funzione della massa del veicolo; in quelli leggeri è di 5 o 6 rapporti, come nelle autovetture, mentre nei veicoli di fascia media è possibile che al cambio base venga accoppiato un riduttore, in maniera da raddoppiare il numero di marce disponibili. L’azionamento del cambio è meccanico, a leva, mentre il riduttore è generalmente comandato da un pulsante posto sul pomello del cambio stesso. Nei veicoli pesanti, specialmente quelli adibiti al traino di rimorchi o semirimorchi, il cambio è tipicamente costituito da una scatola base, contenente in genere 3 o 4 marce più la retromarcia, un selettore di gamma ed un riduttore posti rispettivamente a valle ed a monte della scatola base; in tal modo si arriva a quadruplicare il numero dei rapporti disponibili. L’innesto delle marce della scatola base è in genere comandato tramite leva mentre il riduttore (tecnicamente denominato “splitter”) ed il selettore di gamma sono azionati con pulsanti posti sul pomello del cambio. Esistono pure sistemi di azionamento nei quali la leva è sostituita da un piccolo joystick e da alcuni pulsanti posti su di esso, mentre dei cilindri pneumatici azionano le forcelle di innesto marce; questo sistema consente un azionamento facile e confortevole, non esistendo collegamenti meccanici tra il comando e la scatola del cambio. Recentemente si sta affermando anche la presenza di sistemi con cambio automatico, che assumono varie denominazioni commerciali a seconda del costruttore del veicolo e che permettono un azionamento in completa sinergia con le effettive condizioni di marcia del veicolo; sono diffusi specialmente nei veicoli con potenza e coppia motrice molto elevati (recentemente si sono raggiunti i 730 CV di potenza massima e i 3500 nm di coppia massima), al fine di salvaguardare la catena cinematica da utilizzi inappropriati e/o da errori di guida.
Chimpsoft polizze programma criptato percentuali titoli broker
Gestione mandato backup moderno report programma software filtri
Documenti chimpsoft preventivi broker assicurazioni
Polizze gestione collaboratori opensource semplice software assicurazioni insurance
Mandato Documenti Provvigioni Assicurazioni Polizze Email
Allianz SE, (già AG) è un’azienda di servizi finanziari con sede a Monaco, in Germania. L’attività principale del gruppo è l’assicurazione, di cui è uno dei maggiori gruppi in Europa.Indice
1 Storia
2 Management
3 Italia
4 Il logo Allianz
5 Sport
6 Note
7 Voci correlate
8 Altri progetti
9 Collegamenti esterni
Storia
Allianz è stata fondata a Berlino nel 1890[1] e ha trasferito la sua sede principale a Monaco di Baviera nel 1949.
Alla fine del diciannovesimo secolo apre una succursale a Londra. Dopo la Seconda guerra mondiale, le attività economiche riprendono gradualmente: apre un ufficio a Parigi verso la fine degli anni cinquanta e uno in Italia negli anni sessanta. Nel corso degli anni settanta l’espansione prosegue in Gran Bretagna, Olanda, Spagna, Brasile e Stati Uniti d’America. Nel 1986, Allianz acquista Cornhill Insurance PLC, compagnia assicurativa londinese, e una partecipazione in Riunione Adriatica di Sicurtà (RAS), compagnia di assicurazioni di Milano.
Nel 1990, Allianz inizia un’espansione in otto stati dell’Europa dell’est partendo dall’Ungheria. Nello stesso decennio, Allianz acquisisce Fireman’s Fund, un fondo monetario americano e una partecipazione in Assurances Generales de France (AGF) di Parigi. Queste acquisizioni furono seguite da un’espansione in Asia e dalla creazione di numerose joint ventures e acquisizioni in Cina e Corea del Sud.
Nel 2001, Allianz acquista Dresdner Bank, banca tedesca, formando Allianz Dresdner Asset Management che in seguito (2004) verrà denominata Allianz Global Investors.
L’8 febbraio 2006 gli azionisti di RAS approvano la fusione con Allianz. Come conseguenza di questa operazione il gruppo Allianz si converte in Società Europea (SE) il 13 ottobre 2006.
Dal 1 ottobre 2007 è presente in Italia con la denominazione di Allianz S.p.A., in cui ha conglobato le preesistenti compagnie Allianz Subalpina, Lloyd Adriatico, e RAS (ora divisioni commerciali della “casa madre”). Come conseguenza della fusione, mentre è rimasto immutato il marchio Allianz Subalpina, i precedenti marchi delle restanti due società si sono trasformati rispettivamente in Allianz Lloyd Adriatico e Allianz RAS.
Nel corso dell’agosto 2008[2] Allianz ha annunciato la vendita delle quote di sua proprietà di Dresdner Bank a Commerzbank, in larga parte in cambio di azioni. Come conseguenza di questa operazione, Allianz possiederà una quota rilevante del nuovo gruppo bancario Commerzbank/Dresdner.
Presenza del Gruppo Allianz nel mondo
Allianz è ora presente in più di 70 paesi con oltre 180 000 dipendenti. A capo di questo gruppo internazionale è posta la holding, Allianz SE. Il gruppo Allianz fornisce agli oltre 80 milioni di propri clienti un insieme di servizi assicurativi, finanziari e bancari. Al 31/12/2012 vanta una invidiabile Solvency ratio pari al 197%.
Management
Amministratori delegati:
1991-2003: Henning Schulte-Noelle
2003-presente: Michael Diekmann
Italia
Allianz SE è presente in Italia dal 1° ottobre 2007 con la denominazione di Allianz S.p.A.. In questa società sono state conglobate, trasformandole in divisioni commerciali, le preesistenti compagnie Allianz Subalpina, Lloyd Adriatico, e RAS.
Come conseguenza della fusione dal 1° ottobre 2007:
il marchio Lloyd Adriatico si è trasformato in Allianz Lloyd Adriatico;
il marchio RAS si è trasformato in Allianz RAS;
è rimasto immutato il marchio Allianz Subalpina;
RasBank, la Banca del Gruppo Ras che si avvale dei Promotori Finanziari (Financial Advisors), ha cambiato denominazione divenendo Allianz Bank Financial Advisors.
Fanno parte del Gruppo Allianz S.p.A.:
Genialloyd
CreditRas Assicurazioni e CreditRas Vita
Allianz Bank Financial Advisors
Investitori SGR
Fondazione UMANA MENTE
A partire da maggio 2013 Allianz un nuovo passaggio nel processo di integrazione: i tre marchi delle divisioni commerciali lasceranno il posto ad un unico marchio Allianz. Corrispondentemente anche le tre reti di Agenti si fonderanno in un’unica nuova entità.[3]
Il logo Allianz
Il logo di Allianz è l’evoluzione stilistica dello stemma dell’aquila imperiale, adottato dalla società fin dal 1890, anno della sua fondazione.[4]
Sport
Allianz ha acquistato i diritti sul nome dell’Allianz Arena, uno stadio di calcio nella zona nord di Monaco di Baviera, Germania, che è sponsorizzato da Allianz stessa. Dalla sua apertura avvenuta nel corso della stagione 2005-2006, nello stadio hanno giocato due squadre di calcio professionistiche: Bayern Monaco di cui Allianz è anche “Premium Sponsor” (fino al 2010) e TSV 1860 Monaco.
Allianz nel corso del 2006 ha acquistato la squadra calcistica polacca Gornik Zabrze.
Allianz a partire dal 2000 è sponsor del team di Formula 1 Williams F1.
Allianz a partire dal 2006 è sponsor del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC)
Allianz ha acquisito i diritti sul nome del nuovo stadio di Nizza, Allianz Riviere appunto, in fase di costruzione e che sarà inaugurato a giugno 2013.
Chimpsoft polizze personalizzato windows gestione
Gestione mandato broker multimandatario reportistica polizze programma
Documenti chimpsoft garanzie privacy gestione broker compagnie pagamenti
Polizze gestione sicurezza programma assistenza installazione
Mandato Documenti Rami Broker Assicurazioni Excel Plurimandatario Programma
Brokeraggio assicurativo è in gran parte associato con l’assicurazione generale (auto, casa, ecc) piuttosto che l’assicurazione sulla vita , anche se alcuni broker hanno continuato a fornire investimenti e brokeraggio assicurativo vita fino alla comparsa di più gravoso Financial Services Authority regolamentazione nel 2001. Questo ha spinto un sistema più trasparente, basato prevalentemente su un massimo negoziazione fronte di un corrispettivo per la prestazione di consulenza e / o servizi. Questo ha visto la scissione degli intermediari in due gruppi: gli intermediari generali di assicurazione / broker e consulenti finanziari indipendenti (IFA) per l’assicurazione vita, gli investimenti e le pensioni.Generale intermediazione assicurativa viene effettuata oggi da molti tipi di organizzazioni autorizzate comprese tradizionali broker e telefoniche di High Street o aziende web-based.
Un broker di Lloyd è una società di broker che è stato approvato dal Lloyd di Londra , e di aver incontrato alcuni standard minimi, è in grado di mettere d’affari direttamente con i sottoscrittori Lloyd. [3]
Brokeraggio assicurativo negli Stati Uniti
Negli Stati Uniti, mediatori di assicurazione sono regolati dagli stati. Maggior parte degli stati richiedono chiunque vende, sollecita, o negozia assicurazione in quello stato per ottenere una licenza di broker assicurativo, con alcune limitate eccezioni. Questo include un ente commerciale, funzionari o amministratori dell’entità aziendale (i “sub licenziatarie” per mezzo del quale l’entità di business opera), e singoli dipendenti. Per ottenere una licenza di broker, una persona di solito deve seguire dei corsi pre-licensing e superare un esame. Un broker di assicurazione deve inoltre presentare una domanda (con una tassa d’iscrizione) al regolatore di assicurazione statale, nello stato in cui il richiedente intende fare affari, che dovrà stabilire se il broker assicurativo ha soddisfatto tutti i requisiti di stato e in genere fare uno sfondo verificare per determinare se il richiedente è considerato affidabile e competente. Una condanna penale, ad esempio, può portare a uno stato in cui constata che il richiedente sia inaffidabile o incompetente. Alcuni stati richiedono anche ai candidati di presentare le impronte digitali.
Una volta concesso in licenza, un broker assicurativo in generale deve tenere corsi di formazione continua, quando le loro licenze raggiungono una data di rinnovo. Ad esempio, lo stato della California richiede rinnovo delle licenze ogni 2 anni, che si ottiene completando corsi di formazione continua. Maggior parte degli stati hanno accordi di reciprocità in base al quale broker di uno stato può diventare facilmente autorizzati in un altro Stato. Come risultato della Federal Gramm-Leach-Bliley , molti stati hanno adottato leggi di autorizzazione uniforme, con 47 stati ritenuti essere reciproca da parte della National Association of Insurance Commissioners . Uno stato può revocare, sospendere o rifiutare il rinnovo della patente di un broker assicurativo, se in qualsiasi momento lo stato determina (in genere dopo la notifica e l’udienza) che il broker si è impegnato in alcuna attività che fa il broker inaffidabili o incompetenti.
A causa della regolamentazione del settore, le imprese di intermediazione più piccoli possono facilmente competere con quelli più grandi, e nella maggior parte degli stati, tutti i broker assicurativi in genere sono proibiti per legge a fornire ai propri clienti sconti o incentivi.
Broker assicurativi svolgono un ruolo significativo nell’aiutare le aziende e gli individui di proprietà procurare e assicurazione danni (responsabilità), assicurazioni sulla vita e le rendite , gli infortuni e l’assicurazione sanitaria . Ad esempio, la ricerca mostra che gli intermediari svolgono un ruolo significativo nell’aiutare i piccoli datori di lavoro a trovare l’assicurazione sanitaria, in particolare nei mercati più competitivi. Media piccole commissioni di gruppo vanno da due a otto per cento per cento dei premi. Intermediari forniscono servizi di là di assicurazione procurare, quali la fornitura di valutazioni del rischio, servizi di consulenza assicurativa, aggiornamenti normativi e legislativi di assicurazione connessi, rivendicazioni servizi di assistenza, che assiste con l’iscrizione dei dipendenti, e di contribuire a risolvere i problemi di prestazioni. [4] Tuttavia, alcuni Stati membri considerano il prestazione di servizi che non sono correlate alle assicurazioni procurato attraverso il broker di essere un abbuono inammissibile o incentivo.
Negligenza da parte dei mediatori di assicurazione può avere effetti gravi su di clienti quando scoprono la loro copertura assicurativa è senza valore, che a sua volta illustra perché mantenendo un broker assicurativo competente, è così importante. In un caso, Near North intrattenimento Insurance Services fornito alternative rock band Third Eye Blind , con una responsabilità generale commerciale (CGL) polizza assicurativa che esclusa la copertura per il “mondo dello spettacolo”. Dopo la copertura assicurativa per una causa è stata negata perché Third Eye Blind è stato ed è, dopo tutto, nel mondo dello spettacolo, la Corte d’Appello della California governato in un parere pubblicato che il broker aveva il dovere di consigliare la band aveva bisogno di qualcosa di più di una politica CGL di base. [5]
Chimpsoft polizze software calcolo multipostazione risparmio assicurazioni
Gestione mandato polizze gestionale produttori software gestione consulenti
Documenti chimpsoft pdf sicuro polizze automatico
Polizze gestione intelligente rate gestione
Mandato Documenti Broker Facile Polizze Polizze Programma
Incidente
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
Con il termine incidente ci si riferisce ad un fatto che viene improvvisamente a interrompere il procedere regolare di un’azione; più precisamente si tratta di un fatto imprevedibile, che ha gravi conseguenze e non è intenzionale.
Programma Gestione Polizze Assicurative
CHIMP è la piattaforma software completa per la gestione delle polizze per i broker assicurativi e gli agenti plurimandatari.
Unfall A 99 Ludwigsfeld umgestuerzter Pferdeanhaenger 002.JPG
Indice
1 Etimologia
2 Significati
3 Voci correlate
4 Altri progetti
Etimologia
L’etimologia della parola va ricercata nel latino incidens, participio presente del verbo incidere “accadere, sopravvenire”.
Significati
Il termine è comunemente usato come equivalente di incidente fisico per indicare infortunio, disgrazia, sinistro (es: incidente domestico, incidente stradale, incidente aereo, incidente marittimo).
Può altresì indicare un incidente di percorso, cioè un evento o fatto casuale che, pur costituendo un momento negativo, una battuta d’arresto o un temporaneo ostacolo, sostanzialmente non cambia il regolare progresso di un’attività intrapresa.
L’incidente si colloca quindi come gravità tra il fatto accessorio o incidentale (in inglese incident) un evento casuale che turba il corso degli avvenimenti (non necessariamente in modo negativo, inclusi guasti e avarie di modesta rilevanza) e la catastrofe.
È altresì usato per indicare una disputa sorta inaspettatamente, durante una discussione, su un argomento secondario rispetto alla questione principale, oppure può riferirsi ad un deterioramento dei normali rapporti diplomatici tra due nazioni (incidente diplomatico).
Viene utilizzato talvolta per definire scontri fisici, tafferugli e problemi di ordine pubblico in generale.
In giurisprudenza il termine è stato impiegato per l’incidente probatorio.
Per analogie e differenze, si veda anche la voce sinistro in senso assicurativo.
Voci correlate
Incidente stradale
Incidente aereo
Incidente nucleare
Incidente fisico
Sinistro assicurativo
Incidente diplomatico
Chimpsoft polizze calendario multiruolo scadenze broker assicurazioni gestione
Gestione mandato programma programma software
Documenti chimpsoft coperture pec sinistri assicurazioni avvisi mac
Polizze gestione rendiconti software gestione fax
Mandato Documenti Pratiche Assicurazioni Polizze Clienti Multiutente Scansionare
Fondiaria-SAI S.p.A. (spesso abbreviato in Fonsai) è un gruppo assicurativo italiano con sede a Torino controllato da Unipol Gruppo Finanziario, tramite una partecipazione dell’81% in Premafin Finanziaria – Holding di Partecipazioni S.p.A. acquisita il 19 giugno 2012.Il gruppo Fondiaria SAI, composto da oltre 100 aziende tra controllate e collegate, si colloca al secondo posto fra le compagnie assicurative italiane, dopo Generali.
Dal 1 gennaio 2013 è prevista, sotto la regia ed il controllo di Unipol Gruppo Finanziario, la fusione per incorporazione in Fondiaria-Sai di Premafin, Milano Assicurazioni (società già controllata da La Fondiaria fin dal 1984, quindi entrata nel perimetro del gruppo con la fusione per incorporazione della compagnia fiorentina nella SAI di Ligresti nel 2002) e Unipol Assicurazioni.
Indice
1 Storia
2 Principali aziende del gruppo
2.1 Assicurativo
2.2 Bancassicurazione
2.3 Bancario
2.4 Immobiliare, agricolo, servizi, credito
3 Azionariato
4 Collegamenti esterni
5 Note
Storia
Palazzo della Fondiaria Sai in Piazza della Libertà a Firenze
Fondiaria SAI è nata nel dicembre 2002 a Firenze, dopo che la Società Assicuratrice Industriale S.p.A. ha acquistato “La Fondiaria” S.p.A., e la successiva fusione per incorporazione della seconda nella prima.
Dal 21 dicembre 2009 la sede legale del gruppo è stata trasferita a Torino.[1]
A seguito delle catastrofiche perdite registrate negli esercizi 2009-2011 (a livello consolidato: ca. 400 milioni nel 2009, ca. 900 milioni nel 2010, oltre 1 miliardo nel 2011, per via delle rivalutazioni per complessivi 1.200 milioni delle riserve tecniche), Fondiaria-Sai è stata costretta ad una duplice ricapitalizzazione: una da 450 milioni nell’estate del 2011, ed una da 1.100 milioni (a fronte di una capitalizzazione di borsa di circa 250 milioni che è stata praticamente azzerata) nell’estate 2012; quest’ultima in concomitanza con un aumento di capitale di eguale importo della nuova controllante Unipol Gruppo Finanziario.
Principali aziende del gruppo
Assicurativo
Fondiaria Sai, con le divisioni SAI e Fondiaria
Milano Assicurazioni, con le divisioni Milano, Nuova Maa, Sasa, La Previdente e Italia, (partecipazione 60,36%)
Dialogo Assicurazioni, compagnia di assicurazione diretta
Liguria Assicurazioni, e Liguria Vita
SIAT (partecipazione 87,82%)
Europa Tutela Giudiziaria
Pronto Assistance
Bancassicurazione
EffeVita
Popolare Vita (partecipazione 50% + 1 azione), dal 1 gennaio 2008 (Novara Vita è stata fusa per incorporazione in Popolare Vita)
BIM Vita (partecipazione 50%)
Fondiprev
Capitalia Assicurazioni (partecipazione 51%)
Novara Assicura
Systema Assicurazioni
Bancario
BancaSai
Sai Mercati Mobiliari Sim
Sai Asset Management Sgr (ora AcomeA Sgr – uscita dal perimetro del gruppo)
Sai Investimenti Sgr (partecipazione 80%)
Finitalia S.p.A.
Immobiliare, agricolo, servizi, credito
Quintogest [1], prestiti garantiti (partecipazione 66%)
Immobiliare Lombarda (partecipazione 59,53%)
Saiagricola
Pronto Assistance Servizi, SCAI (Società di Consulenza Aziendale per l’Informatica), Uniservizi
Fondiaria–SAI Servizi Tecnologici (partecipazione 51%)
Azionariato
Fondiaria Sai Spa è controllata da Premafin Finanziaria Spa Holding di Partecipazioni che ne detiene il 47,362% delle azioni tramite:
direttamente – 36,900%
Finadin Spa – 2,927%
Sai Holding Italia Spa – 0,958%
Milano assicurazioni – 6,000%
Fondiaria Sai Spa (azioni proprie) – 0,577
Premafin, come Fondiaria Sai, è quotata sulla Borsa Italiana: PF
Premafin è la finanziaria controllata dalla famiglia Ligresti che controlla 46,6% del capitale ma detiene il 50,007% dei diritti di voto grazie ad un patto di sindacato.[2].
Premafin è controllata da un patto di sindacato stipulato tra società riconducibili a Salvatore Ligresti e ai suoi tre figli.
Il gruppo Starlife controlla il 17,613% della finanziaria tramite Sinergia Holding di Partecipazioni Spa (10,112%), controllata direttamente da Starlife SA, e Immobiliare Costruzioni IM.CO. Spa (7,501%), controllata da Starlife SA tramite Sinergia.
I tre figli di Salvatore Ligresti controllano il 29% della società tramite tre holding lussemburghesi:
Giulia Maria Ligresti tramite Canoe Securities SA
Gioacchino Paolo Ligresti tramite Limbo Invest SA
Jonella Ligresti tramite Hike Securities SA
Ciascuno possiede un 9,687% della società ma tutte le quote sono intestate alla fiduciaria Compagnia Fiduciaria Nazionale Spa
Dopo l’aumento di capitale di Premafin riservato a Unipol Gruppo Finanziario (per 339,5 milioni di euro), la holding bolognese è divenuta proprietaria dell’81% della controllante di Fonsai (Unipol è stata esentata dall’OPA per non concedere privilegi ai vecchi amministratori). I Ligresti sono stati definitivamente estromessi con le indagini del tribunale penale di Milano (per un aggiotaggio compiuto nel 2010 con l’aiuto di Vincent Bolloré, finanziere francese) e con il fallimento di Im.Co. e Sinergia: un pacchetto del 20% delle azioni Premafin è così passato nelle mani del custode penale, mentre un altro della stessa consistenza è stato sequestrato dal curatore fallimentare.
Chimpsoft polizze gestione amministrare gratis promemoria polizze programma
Gestione mandato criptato percentuali titoli broker backup moderno
Documenti chimpsoft report programma software filtri
Polizze gestione preventivi broker assicurazioni collaboratori opensource semplice




